Le strade di Canicattì sono oramai arrivate all’osso. E’ diventato davvero impossibile transitare. Appena cadono quattro gocce, è impossibile camminare a piedi senza avere la certezza di farsi una doccia alla prima automobile che passa. I crateri sono dappertutto e al di là di coreografiche scenette, la situazione è davvero imbarazzante. E dire che la maggior parte dei danni sono state realizzate da aziende che arrivano in questo paese e fanno quello che vogliono , senza essere sottoposti a controlli di alcun tipo . Noi abbiamo testimoniato in maniera oggettiva con diversi servizi filmati come sono soliti chiudere interventi che le aziende di diversa tipologia vengono ad effettuare in paese. Ma la situazione si percepisce già all’entrata quando ancora siamo in territorio Anas, , parliamo dell’entrata Sud di Canicattì, una vera pista sui salto all’ostacolo.

Non migliora, anzi  non appena si arriva in territorio di Canicattì nella via intestata al giudice Saetta, da lì in poi è una vera mattanza….Oggi in via Pirandello un signore con un’auto è andato a finire sopra una sorta di fustino che a detta di chi dovrebbe segnalare una strada ( tra l’altro da diversi mesi in quelle condizioni) dove insiste una profonda buca. Ma guardate come vengono segnalati i pericoli in questo nostro paese… la domanda è : ma a questi nessuno li multa?  Di casi come questi se ne contano a decine al giorno… e mentre la città sprofonda il giullare dice al Re: maestà il paese sprofonda…. Il Re : Facciamo una festa!!!