Sono stati 686 gli interventi dei Vigili del fuoco per i festeggiamenti di Capodanno, rispetto ai 658 dello scorso anno. Lo rendono noto, su Twitter, gli stessi Vigili del fuoco. In Emilia Romagna 107 interventi, in Lombardia 92, 80 in Lazio, Campania e Puglia 62, Toscana 60, Sicilia 42. Nessun intervento in Molise.

Serata movimentata a Catania e provincia, dove intorno alla mezzanotte si sono registrati tre incendi in abitazione, fortunatamente senza provocare feriti. Fiamme aMascaluciaAcireale (piazza Europa, cui si riferisce la foto in home page) ed in via Giordano Bruno a Catania, dove un rogo si è sviluppato all’ultimo piano di un edificio condominiale. Tempestivo l’intervento dei soccorsi che ha scongiurato il peggio. In altri casi si è trattato di spegnere piccoli focolai legati a falò in prossimità di abitazioni o auto in sosta.


Prevenzione sotto forma di sequestri ed un’ordinanza emessa dal sindaco, Salvo Pogliese, che vieta l’utilizzo di botti illegali fino al 7 gennaio, non sono riusciti a frenare la folle voglia di sparare all’aria aperta per salutare il nuovo anno. Ed ancora una volta il bilancio o il bollettino medico non lascia spazio ad interpretazioni.

Un ventenne originario di Paternò, di cui non sono state rese note le generalità, ha perso la mano destra a causa dello scoppio di una bomba presumibilmente artigianale. Il ragazzo è stato accompagnato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è intervenuto anche il chirurgo plastico.

All’ospedale Garibaldi un uomo di 76 anni ha avuto amputato un dito della mano sinistra. L’anziano, che vive nel rione Monte Po, ha riferito ai medici di essere stato ferito da un colpo di arma da fuoco. Indagano i carabinieri. Diverse le ustioni agli arti superiori registrate nella notte più pazza dell’anno a causa dei cosiddetti “ritorni di fiamma” per l’incauto utilizzo di botti o fuochi pirotecnici illegali.