Sei pazienti dell’Ismett di Palermo salvi grazie a due allerte trapianti nazionali e tre donatori da vivente. Grazie a due donazioni che si sono rese disponibili a Roma e Firenze nel giro di poche ore, è stato possibile sottoporre a trapianto di rene tre pazienti, due uomini ed una donna, che erano iscritti presso le liste di attesa del centro palermitano. A questi se ne sono aggiunti tre da donatore vivente.
Una moglie ha donato il rene al marito consentendogli di tornare ad una buona qualità della vita, mentre in un caso il padre ha evitato la dialisi alla figlia poco più che maggiorenne.
“Il programma di trapianto da donatore vivente – spiega Salvatore Gruttadauria, direttore del Dipartimento per la Cura e lo studio delle patologie addominali e dei trapianti addominali – è stato avviato presso Ismett fin dall’inizio dell’attività ma quest’anno è stato potenziato ottenendo ottimi risultati”. Sono, infatti, già 15 gli interventi eseguiti presso la struttura palermitana, altri tre sono in programma nelle prossime settimane.













