Da solo faccio fatica a dirmelo e a convincermi di quanto io possa essere stato stupido. E’ la stupidaggine dei sognatori, di chi crede in un mondo migliore, dove l’esercizio della ragione ha la meglio su squallidi egoismi personali. Dove effimere carriere non costino prezzi insostenibili alle comunità. Dove la mediocrità non abbia la meglio sulla coscienza.
Ma anche dove la qualità della vita passa attraverso le strutture sportive per dare modo ai giovani di stare lontano da pratiche pericolose e discutibili, dove un marciapiede serve per fare passare i pedoni e non per posteggiarci l’automobile, dove la spazzatura la si conferisce e non la si butta per strada per poi bruciarla, dove nessuno ti ruba l’acqua per poi rivendertela, dove le telecamere fanno le telecamere e i parchi fanno i parchi, dove se segnali una buca vi è qualcuno dall’altra parte che si preoccupa di farla riparare prima che qualcuno si faccia male o sfasci l’automobile. Dove se vedi una colonna di fumo nero alta 20 metri, pensi che ci sarà qualcuno che si precipiterà a vedere chi lo ha prodotto. Dove un polmone verde non viene ridotto a discarica e una discarica non viene chiusa e abbandonata perchè ci si sposta nel polmone verde. Dove un bene collettivo , che ne so, una piscina non viene lasciata in mano ai vandali per non mettere due telecamerine, e dove gli organi di controllo sono messi li da chi dovrebbe essere controllato. Dove chi ti ordina di mantenere la distanza sociale e indossare la mascherina egli stesso poi non lo fa … dove i pizzini diventano documenti ufficilamente riconosciuti e dove si indica la responsabilità di un giornalista per una sanzione nei confronti di un’azienda……. etc etc etc.
Un paese dove si risponde alle domande e non le si concorda prima, dove l’informazione è informazione e null’altro, dove la moralità e i comportamenti hanno ancora un valore, dove l’opacità non è ciò attraverso la quale guardare.
Arthur Schopenhauer diceva “Dovunque e comunque si manifesti l’eccellenza, subito la generale mediocrità si allea e congiura per soffocarla.” Io mi permetto di rimodulare i pensiero del filosofo tedesco e dico che la mediocrità si allea per soffocare i dubbi, le domande, la sana curiosità.
Stupido, stupido, stupido. Non ricevendo aiuto da nessuno me lo ripeto da solo. Una comunità ha la stessa struttura di un corpo umano e come un corpo mano può essere in grande forma o avere diverse patologie, a volte anche neoplasie con le conseguenti metastasi. E’ compito di qualsiasi medico tentare di curarlo.
Nel caso di una comunità subentrano diversi specialisti, alcuni provenienti dalla politica, altri dai tutori dell’ordine, dal corpo insegnante, dalla società civile e anche dai giornalisti.
Spesso vediamo l’ostinazione di un medico nel tentativo di salvare il paziente, l’ostinazione del meccanico nel tentativo di aggiustare un’auto, di un ricercatore nel tentativo di scoprire nuovo vaccino, e spesso e abbiamo visto anche la fine che hanno fatto, giornalisti che si ostinano a volere porre domande e a raccontare la verità.
Altri stupidi. Un esercito di stupidi ostinati, che a volte hanno cambiato il corso della storia, piccola o grande che sia, altre, hanno finito con l’accorgersi della propria stupidità e pagarla anche a caro prezzo. A quale categoria io appartenga, ancora non mi è chiaro. Nel frattempo torno a guardare il film di Ficarra e Picone, chissà che non mi schiarisca le idee
Cesare Sciabarrà












