I giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Palermo ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Agrigento disponendo anche in secondo grado la condanna nei confronti di un pastore originario di Canicattì, a dieci anni e otto mesi di reclusione per il reato di tentato omicidio. Entro novanta giorni verranno depositate le motivazioni. La Corte d’Appello ha anche rigettato la riapertura dell’istruzione dibattimentale con l’audizione proprio di Curto. La difesa, rappresentata dall’avvocato Angela Porcello, ha già preannunciato ricorso in Cassazione.













