Leggiamo la nota dell’onorevole Pullara e apprendiamo che, secondo lui, amministrare la cosa pubblica significa assecondare l’anarchia di chi non intende neanche raccordarsi con le istituzioni e chiedere le autorizzazioni che, PER LEGGE (questa sconosciuta) devono essere richieste.
Anzi, nel mondo di Pullara le forze dell’ordine non si devono permettere di far rispettare LA LEGGE, ma dovrebbero sottostare al volere del politico di turno, che dovrebbe farsi indirizzare solo dall’opinione pubblica e non dalla LEGGE. Massima solidarietà e appoggio ai nostri Vigili Urbani che hanno fatto esclusivamente il proprio dovere guidati dal rispetto delle LEGGI e del proprio dovere istituzionale, e non sono certo burattini nelle mani di chicchessia. Chissà in che mondo vorrebbe (o crede di) vivere l’onorevole Pullara.
Ci faccia la cortesia di non cavalcare vicende di cui non ha alcuna cognizione di causa e soprattutto lasci stare il Prefetto che ha cose molto più importanti da fare.
Piuttosto si faccia un corso accelerato di Diritto amministrativo e degli Enti Locali.
E magari ci spieghi a quali LEGGI si rifà nel suo operato di uomo delle istituzioni.
O dobbiamo pensare che si faccia guidare solo dal volere degli “uomini di buona volontà”?