Continui litigi e aggressioni fino all’agguato a colpi di pistola contro il compaesano. Secondo i giudici della Corte di assise di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato, Vincenzo Galiano, 80 anni, di Favara, e’ colpevole dell’omicidio premeditato di Baldassare Contrino, ucciso a 73 anni il 2 luglio del 2018, a colpi di pistola. Ventidue anni di reclusione e’ la pena inflitta dai giudici che hanno recepito in maniera pressoche’ integrale le richieste del pubblico ministero Chiara Bisso che aveva proposto una pena superiore di due anni. L’imputato, che ha ammesso di avergli sparato, ha sempre sostenuto che, quella mattina, per strada, lo incontro’ casualmente – quindi non fu un omicidio premeditato – e fece fuoco dopo essere stato aggredito a colpi d’ascia alla testa.












