Trasferirsi al nord può essere un’ottima idea per chi viene dal sud Italia e vuole fare un certo tipo di vita. Ci sono molte possibilità che consentono di trovare lavoro, e di creare un nuovo contesto (anche dal punto di vista sociale) in un posto diverso. Naturalmente, è importante fare delle ricerche e assicurarsi che la città scelta sia adatta alle proprie esigenze, ma se si è disposti ad accettare il cambiamento, la zona vicina alle Alpi può diventare una scommessa a colpo sicuro.
Quali sono le differenze tra nord e sud Italia?
La differenza principale è che nel nord del Paese ci sono più opportunità di lavoro, mentre nel sud le occasioni lavorative sono concentrate principalmente in pochi settori, come nel caso del turismo, del food e dell’agricoltura. Divergenze economiche e sociali, quindi: questo perché l’economia del nord Italia si basa maggiormente sull’industria e sui servizi, mentre al sud è ancora in gran parte legata alle tradizioni. Inoltre, un altro fattore importante da considerare è ovviamente relativo al clima. Al sud il clima è molto più caldo e umido, mentre al nord fa più freddo.
Spesso chi compie il salto accusa proprio questa differenza, dato che se non si è abituati alle temperature rigide le giornate possono diventare molto complesse, oltre che deprimenti a livello umorale. Come sempre, però, è soltanto una questione di abitudine, perché il nord compensa con tantissimi vantaggi, soprattutto se si parla dell’area intorno alle Alpi. Vantaggi come, ad esempio, la bellezza dei paesaggi e la presenza costante della natura, oltre alla tranquillità e all’aria pulita che si respira. Un’altra difficoltà potrebbe essere rappresentata dalla vita sociale e notturna, specialmente se ci si trasferisce da una metropoli del sud.
Nord VS sud: grossi cambiamenti anche a tavola
Per chi è abituato a mangiare in un certo modo, il trasferimento al nord può rappresentare un vero e proprio shock culturale e gastronomico. Questo perché le tradizioni sono molto diverse e lontane da quelle del meridione, ovviamente anche a tavola, ed è un fattore che può pesare, soprattutto i primi tempi. Si notano delle differenze anche in termini di spesa alimentare. Al sud si preferisce dare spazio ancora ai mercati indipendenti, come panetterie e pescherie per fare un esempio, mentre al nord Italia dominano i supermercati.
Un aspetto da tenere in considerazione è che in queste zone sono aperti molti servizi, che permettono di ricevere i prodotti direttamente a casa propria. La spesa a domicilio a Vigevano e Mortara ne è solo un esempio, dato che l’offerta copre gran parte della Lombardia. Ritornando alle differenze culinarie tra nord e sud, è possibile chiarire le idee facendo alcuni esempi concreti. Il primo piatto che viene in mente pensando al sud è ovviamente la pasta al pomodoro, mentre al nord il piatto più diffuso è la polenta. Al nord, inoltre, si tende a preferire alimenti come formaggi, salumi e specialità come i tartufi, mentre al sud dominano i carboidrati, insieme a specialità come i pistacchi, le olive e le verdure.


















