Notizie | Commenti | E-mail / 10:14
                    








“Morta dopo un parto cesareo”, assolte due ginecologhe

Scritto da il 29 settembre 2022, alle 06:48 | archiviato in Caltanissetta, Cronaca. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

La prima sezione della Corte di Appello di Caltanissetta, presieduta dal Giovanbattista Tona, ha confermato l’assoluzione, “perché il fatto non sussiste”, delle due ginecologhe difesa dall’avvocato Salvatore Timpanaro, e dal penalista Francesco Greco, per la morte di Antonella Seminara, avvenuta nella notte tra il 4 ed il 5 agosto del 2013, dopo un parto cesareo all’ospedale Basilotta di Nicosia.

Le due ginecologhe, in primo grado, erano state assolte dal tribunale di Enna. La Procura di Nicosia aveva contestato nel 2013 ad entrambe le ginecologhe e ad altri sanitari, la cui posizione era stata poi archiviata, il reato di omicidio colposo, per avere omesso di effettuare un intervento di isterectomia sulla paziente, che era deceduta per una massiva emorragia dopo il trasferimento in urgenza in elisoccorso all’ospedale di Sciacca, essendo indisponibile un posto in rianimazione a Enna.

Il Tribunale di Enna, presieduto da Francesco Pitarresi, nella motivazione, sposò la tesi dei difensori dei medici sottolineando il “malfunzionamento strutturale” della rete per l’assistenza ai pazienti per i continui “tagli”, con la struttura priva di reparto di rianimazione, sia in termini di funzionalità dell’elisoccorso. La donna sarebbe morta, quindi, per i ritardi con i quali, nonostante le tante telefonate, si riuscì a trovare un posto letto in un altro ospedale in un reparto di terapia intensiva. Rigettati gli appelli proposti dal marito, dai genitori e dal fratello della vittima.





   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.




Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617
Direttore Cesare Sciabarra'
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata