Sette richieste di condanna e quattro rinvii a giudizio nei confronti degli undici imputati coinvolti in un’inchiesta che ipotizza un vasto traffico di droga tra Agrigento, Licata, Canicattì e Ravanusa. L’indagine, che cristallizza numerosi episodi di spaccio tra il 2013 ed il 2014, è considerata un segmento investigativo dell’operazione Vultur che portò alla luce i nuovi assetti all’interno della famiglia mafiosa di Camastra. Le richieste di condanna sono state avanzate in considerazione della scelta del rito abbreviato. Per loro il processo proseguirà il 29 giugno ed il 4 luglio con le arringhe degli avvocati della difesa fino ad arrivare al 19 luglio, giorno in cui è prevista la sentenza. L’inchiesta prende spunto da una indagine della Squadra Mobile di Agrigento e riguarda un traffico di droga che si sarebbe esteso tra la Città dei Templi, Canicattì, Licata e Ravanusa acquistando la droga, specialmente cocaina, a Catania. I fatti contestati risalgono al biennio 2013-2014.Gli imputati sono difesi dagli avvocati Salvatore Cusumano, Antonino Gaziano, Carla Internicola, Ignazio Terranova, Francesco Lumia, Gianluca Magliarisi, Giuseppe Ragazzo e Calogero Meli.