Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta nella concessionaria di auto a Villaggio Mosè. La procura di Agrigento ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di tre indagati. Si tratta del fratello della vittima e di altre due persone che si trovavano in compagnia di Roberto Di Falco, il trentottenne deceduto ieri pomeriggio in seguito ad un colpo di pistola all’addome.

Il provvedimento è firmato dal procuratore capo Giovanni Di Leo. Ad eseguirlo gli agenti della Squadra mobile di Agrigento, guidati dal dirigente Vincenzo Perta e dal vice Andrea Palermo. Gli indagati, difesi dall’avvocato Santo Lucia, compariranno lunedì davanti il gip per l’udienza di convalida del fermo. Tutti stanno per essere trasferiti nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento.