Ricevevano e utilizzano i telefoni cellulari e le schede sim all’interno del carcere di San Cataldo per continuare a comunicare con l’esterno e gestire i traffici illeciti: la procura della Repubblica di Caltanissetta dispone la citazione a giudizio di sette detenuti.
Sono accusati di avere ricevuto e utilizzato telefoni cellulari e schede fatti entrare illegalmente all’interno del penitenziario.
La vicenda risale all’estate del 2021 quando e’ scattata l’operazione con alcune misure cautelari. Il pubblico ministero Piera Anzalone ipotizza a carico degli imputati il reato di “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”, introdotto di recente e punito con una pena fino a 4 anni di reclusione. L’udienza predibattimentale e’ stata fissata per l’11 settembre davanti al giudice Giulia Zappala’.












