Gli agenti della Squadra mobile di Agrigento e del commissariato di Canicattì, guidati dal vicequestore Vincenzo Perta e dal commissario Gerlando Scimè, hanno eseguito questa mattina tre arresti per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il gip Walter Turturici ha disposto nei confronti dei tre indagati, tutti di Canicattì, la misura cautelare della custodia in carcere. L’inchiesta è coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Agrigento e dal Commissariato di Canicattì sono iniziate ad Aprile dello scorso anno in seguito al danneggiamento seguìto da incendio che ha interessato la saracinesca di un magazzino nel territorio di Canicattì.












