Il tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso degli avvocati della difesa, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due agrigentini arrestati lo scorso 22 giugno dai carabinieri. I due giovani erano stati coinvolti in un’inchiesta, coordinata dalla procura di Agrigento, che ipotizza i reati di rapina, estorsione, violenza privata, danneggiamento e violazione di domicilio. Secondo l’accusa, avrebbero minacciato di morte un’intera famiglia con lo scopo di fargli abbandonare la casa in cui vivono e impossessarsi dell’immobile. Il Riesame, annullando l’ordinanza firmata dal gip Micaela Raimondo, ha rimesso dunque in libertà i due indagati. Un terzo di Raffadali è attualmente detenuto.
I due indagati, difesi dagli avvocati Annalisa Russello e Fabio Modica Inglima, hanno sempre respinto le accuse mosse a loro carico.












