Il giudice del tribunale di Agrigento, Sabrina Bazzano, ha assolto “perchè il fatto non sussiste” il cinquantunenne dalle accuse di violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. L’imputato, detenuto nel carcere Petrusa, era finito a processo per aver inscenato una plateale protesta per ottenere i colloqui con i familiari.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe insultato gli agenti della penitenziaria, bevuto una miscela di acqua e detersivo e minacciato di compiere gesti autolesionistici. La difesa, sostenuta dall’avvocato Angelo Benvenuto, ha sostenuto che si trattasse di una protesta e che non sarebbero emersi profili di reato. Il tribunale, accogliendo la richiesta del difensore, ha assolto il 51enne.