
Un canicattinese , nell’agosto del 2018, era stato tratto in arresto perchè accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e riciclaggio.
All’interno di un’abitazione rurale in uso allo stesso, venivano rinvenuti 44 grammi di cocaina, tutto il materiale per il confezionamento, somme di denaro ed auto rubate.
Il GUP del Tribunale di Agrigento, pur assolvendo l’imputato dal reato di riciclaggio, emetteva sentenza di condanna ad anni due e mesi otto di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La Corte d’Appello di Palermo, accogliendo le richieste della difesa, riqualificava il reato nell’ipotesi di lieve entità riducendo la pena ad anni uno e mesi quattro e concedendo la sospensione condizionale della stessa.
L’imputato, difeso dall’avvocato Angelo Asaro, era stato sottoposto a misura cautelare personale per due mesi.












