Il giudice per l’udienza preliminare Micaela Raimondo ha disposto la condanna ad otto anni di reclusione nei confronti di Francesco Russo, il commerciante agrigentino che la notte del 25 agosto scorso sparò all’addome di un ventitreenne al culmine di una lite avvenuta nel centro di Joppolo Giancaxio. Il gup, pur riconoscendo le attenuanti generiche all’imputato, lo ha altresì condannato al pagamento di 50 mila euro in favore della vittima e 30 mila euro complessivi ai genitori del ragazzo, tutti costituitisi parte civile tramite l’avvocato Gianluca Sprio. La persona offesa, che subì una lesione al midollo, è costretta oggi a vivere su una sedia a rotelle. Russo è stato ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio, ricettazione, detenzione e porto in luogo pubblico di un’arma clandestina. L’accusa, sostenuta in aula dal pm Gaspare Bentivegna, aveva chiesto la condanna a 10 anni e 4 mesi.