Il coordinatore cittadino di Forza Italia e Presidente del Consiglio comunale di Raffadali, avvocato Santino Cuffaro Farruggia, e i consiglieri comunali Maricetta Casalicchio e Salvatore Gacioppo, replicano al sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, che, tramite stampa, ha smentito che sulle casse del Comune di Raffadali gravino dei debiti fuori bilancio relativamente alle somme della Tari reclamate dalla Provincia. Il sindaco Cuffaro ha precisato che tali somme sono state già previste, accantonate e incluse nei piani economici finanziari approvati in Consiglio comunale.

Cuffaro Farruggia, Casalicchio e Gacioppo replicano: “Un debito è sempre un debito. La somma di 600.000 euro rivendicata dalla Provincia graverà infatti sulla prossima Amministrazione comunale di Raffadali a causa della negligenza dell’attuale Amministrazione. Non serve scrivere sulla carta le somme da versare se poi non sono versate. Non vi è certamente un conto corrente dedicato con le somme richieste dalla Provincia accantonate. Dalla Provincia invece si attende un decreto ingiuntivo contro il Comune con conseguente riscossione forzosa della somma. Perché l’attuale Amministrazione comunale di Raffadali non ha provveduto ogni anno, come secondo legge, al versamento della quota Tari spettante alla Provincia? I contribuenti raffadalesi pagano puntualmente la Tari ogni anno. E allora come si spende quanto pagato dai cittadini?” – interrogano e concludono Cuffaro Farruggia, Casalicchio e Gacioppo.