Il consiglio comunale di Naro, riunitosi in seduta straordinaria ed
urgente in data 15 luglio 2025, ha approvato, su iniziativa del
Gruppo “Uniti per Naro – Barberi Sindaco”, una mozione con la
quale ha espresso solidarietà e sostegno al Presidente del consiglio
comunale, Giuseppe Passarello, per l’atto intimidatorio subito
nella qualità di responsabile del consorzio di bonifica Ag-3, con
scritte oltraggiose e ingiuriose rivenute nella sede del consorzio, e
ha condannato ogni forma di violenza fisica e psichica, nei
confronti di persone e cose.
Nella stessa seduta, sempre su iniziativa dei consiglieri di
opposizione, il consiglio comunale ha approvato un atto di
indirizzo politico – amministrativo, nei confronti del Sindaco
Dalacchi, finalizzato alla costituzione del “Comitato istituzionale
pro lago San Giovanni e Diga Furore”
, a tutela dei produttori
agricoli di Naro per l’uso dell’acqua provenienti dai predetti invasi.
Si tratta di una rilevante e importante iniziativa assunta a
salvaguardia delle imprese agricole di Naro, che suona la sveglia
alla dormiente e comatosa Amministrazione Dalacchi, sempre più
lontana e distante dagli interessi economici e sociali della
Comunità di Naro, su un tema fondamentale per l’economia del
territorio, qual è quello dell’utilizzo dell’acqua ad uso agricolo
proveniente dal lago San Giovanni e dalla diga Furore di Naro.
Del comitato sono chiamati a far parte i Sindaci dei comuni di
Agrigento, Canicatti, Castrofilippo, Campobello di Licata, Favara e
Naro e Palma di Montechiaro, da due rappresentanti delle aziende
agricole riconducibili ai predetti comuni, da due rappresentanti del
Consorzio di bonifica Ag-3 e dai rappresentanti delle associazioni
di categoria.
Con la istituzione del Comitato si è voluto creare un organismo
istituzionale permanente deputato all’ascolto delle esigenze dei
produttori agricoli presenti nel territorio del comune di Naro e di
quelli operanti nei territori dell’interland, dove il mondo agricolo
può avanzare istanze e formulare proposte su problematiche
riguardanti il settore e, allo stesso tempo, dare vita ad una
struttura di alto profilo politico che possa autorevolmente
sostenere il confronto con gli Organi regionali competenti in
materia, segnatamente con l’Autorità unica del bacino idrografico
della Sicilia e con il Presidente della Regione.
L’iniziativa rappresenta un importante traguardo raggiunto dal
Gruppo consiliare di opposizione “Uniti per Naro – Barberi
Sindaco” a difesa dei produttori agricoli di Naro per l’uso
dell’acqua del lago San Giovanni.
Una vittoria sotto il profilo politico della minoranza consiliare nei
confronti della spenta amministrazione Dalacchi, che ha visto
convergere i consiglieri di maggioranza sulla mozione presentata
dal Gruppo consiliare di opposizione che mette a nudo l’incapacità
politica ed amministrativa del Sindaco Dalacchi e della sua
amministrazione ad intercettare i bisogni della Comunità locale e,
in particolare, quelli del mondo agricolo, ed a creare strumenti di
dialogo e di confronto tra Pubblica amministrazione e cittadini per
gestire e risolvere i problemi che attengono alla vita sociale ed
economica della collettività.