– Il Movimento Sommatino Vince esprime il proprio dissenso e la propria indignazione per la presenza del Ministro Matteo Salvini all’inaugurazione del viadotto a Caltanissetta, avvenuta quest’oggi.
“E c’era davvero bisogno di far venire in Sicilia il Ministro anti-Sicilia Salvini, che con la realizzazione di questo viadotto nulla c’entra?” dichiara Emilio Manao’, portavoce del Movimento. “Matteo Salvini, è facile tagliare i nastri, ma molto meno tagliare i fondi. Le ricordiamo che in Sicilia lei e tutta la sua politica valete lo zero virgola. E dopo aver causato danni economici in coppia con la Meloni per la manifesta incapacità di trattare con Trump, il quale ha alzato del 30% i dazi, cosa volete pretendere? Non doveva neanche venire. Il tentativo di fare accattonaggio elettorale per un viadotto di cui non ha messo neanche la prima pietra, oltre ad essere fuori luogo, è del tutto squallido. Torni al Nord, con noi Siciliani nulla ha a che vedere. Già che ci siete, pagate gli svariati milioni che ancora ci dovete dalle accise.”
La Sicilia, terra di millenaria storia e cultura, ha sempre dimostrato una resilienza straordinaria di fronte alle sfide. Siamo stanchi di essere considerati una colonia da visitare solo per le passerelle politiche, mentre le reali esigenze e le legittime aspirazioni della nostra gente vengono ignorate. L’inaugurazione di un’opera infrastrutturale, frutto del lavoro e del sacrificio dei Siciliani e finanziata con risorse che ci spettano, non può e non deve diventare un palcoscenico per chi da anni ostacola il nostro sviluppo e offende la nostra dignità.
Il popolo siciliano, nel suo spirito autonomista, rivendica il diritto a un futuro autogestito, in cui le decisioni sul proprio destino vengano prese qui, in Sicilia, e non imposte da Roma o dal Nord. Il nostro impegno è per una Sicilia che sia protagonista del proprio riscatto, libera di costruire il proprio progresso senza ingerenze esterne e senza dover elemosinare ciò che le spetta di diritto. Continueremo a lottare per la piena attuazione della nostra Autonomia, per la valorizzazione delle nostre risorse e per un futuro in cui la Sicilia sia veramente padrona del proprio destino.

















