Il Comune di Naro attraversa una fase di profonda trasformazione politica, caratterizzata da dimissioni, nuovi ingressi in Giunta e dalla ridefinizione degli equilibri interni ai gruppi consiliari.
Le vicende interne a Fratelli d’Italia
Nel 2024 Vincent Cancemi e Rosalia Arnone, eletti consiglieri comunali, hanno dato vita al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia (FDI). Successivamente, a causa di divergenze interne, entrambi hanno deciso di non partecipare alle elezioni per il Segretario e Coordinatore comunale, costituendo il nuovo gruppo “Voce Narese”.
Il 18 agosto 2025 Cancemi è stato nominato Vice Sindaco con deleghe al Bilancio e Finanze, Rete viaria, Territorio e Ambiente e Verde pubblico. Cancemi è tra i primi ad aver aderito a FDI, con una vicinanza politica all’Assessore Regionale Giusy Savarino, e ricopre anche il ruolo di Coordinatore cittadino di Gioventù Nazionale.
Un altro momento significativo si è registrato l’8 marzo 2025 con l’elezione di Vincenzo Bordino a Segretario cittadino. In quella circostanza, il vicepresidente del Consiglio Ignazio Di Gerlando e l’allora assessore al Bilancio Letizia Maniscalchi hanno aderito a FDI, pur mantenendo il sostegno al sindaco Milco Dalacchi. Ad agosto, Maniscalchi ha poi rassegnato le dimissioni, lamentando soprattutto la mancanza di comunicazione e collaborazione con alcuni membri della maggioranza.
Al Congresso cittadino aveva aderito a FDI anche la vice sindaco Erika Sferrazza. A fine luglio, tuttavia, quest’ultima ha lasciato pubblicamente l’incarico, motivando la propria decisione con forti critiche alle modalità politiche interne. Il 20 agosto ha ufficializzato l’uscita dal partito, consegnando la tessera nelle mani del segretario Bordino e denunciando “la mancata condivisione con alcuni degli appartenenti al partito di scelte e modalità di fare politica”.
La posizione del segretario Vincenzo Bordino
Di fronte alla situazione di tensione, il segretario cittadino Vincenzo Bordino ha annunciato la convocazione di una riunione nei prossimi giorni, aperta ai membri del Coordinamento, simpatizzanti e attivisti, per favorire un confronto interno e ricostruire la coesione politica.
Bordino ha ringraziato la dottoressa Sferrazza “per il lavoro svolto, rispettandone la scelta”, e ha rivolto un augurio di buon lavoro ai neo assessori Cancemi e Di Gerlando, oltre che alla consigliera Maniscalchi. Ha sottolineato come “l’assenza di una visione politica condivisa abbia compromesso l’efficacia amministrativa”, ribadendo la necessità di un cambio di rotta: “Naro merita rispetto, progettualità e una politica che metta al centro il bene comune”.
Una fase di riflessione per la politica locale
Gli sviluppi degli ultimi mesi evidenziano una frammentazione interna che, secondo diversi osservatori, ha limitato l’efficacia dell’azione amministrativa. Le dimissioni e i comunicati stampa hanno messo in luce l’assenza di una visione politica comune, la difficoltà di confronto tra i vari soggetti e la tendenza a posizioni personalistiche che hanno ostacolato la gestione delle responsabilità decisionali.
Il rilancio dell’attività amministrativa, viene sottolineato, passa ora attraverso il dialogo, il senso di responsabilità e la capacità di superare i personalismi, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro della città di Naro.

















