Nel Consiglio Comunale del 18 novembre scorso il Sindaco Terrana ha continuato a dribblare sulle richieste avanzate dall’opposizione riguardo alla gestione del servizio di igiene urbana, ripetendo come una litania quanto fatto e non fatto dalle passate amministrazioni e senza nessuna visione futura, impantanato sulla famosa Deliberazione della Corte dei Conti che, seppur destinata al Comune di Licata, ha fatto sua senza una ragione. Continua a dichiarare di essere disposto a fare un tavolo tecnico con i consiglieri di minoranza come se non fosse circondato dai suoi Assessori e dai sui Consiglieri.

Noi continuiamo a ribadire che:


quanto affermato dal Sindaco Terrana nel videomessaggio alla cittadinanza pubblicato sul facebook il 23 aprile scorso e nel Consiglio Comunale del 18 novembre scorso non corrisponde al vero. Infatti la Deliberazione n. 271 del 30 ottobre 2024 della Corte dei Conti non impedisce al Comune di Campobello di Licata di costituire una società e gestire in house i servizi ambientali legati alla TARI. Tanto è vero che i Comuni di Ravanusa e Palma di Montechiaro, facenti entrambi parte della fallita Dedalo Ambiente, sono in house da diverso tempo.
Il Comune di Campobello può, con atto di indirizzo e delibera di Giunta, prorogare una seconda volta il contratto di appalto per il tempo necessario ad organizzare il servizio ambientale in house.
Il Comitato, stanco dell’inerzia di questa amministrazione, ha scritto in data odierna una pec al Comune di Campobello di Licata indirizzata al Sindaco, ai Consiglierei e ai Funzionari, con avviso che qualora l’Amministrazione Terrana non si adopererà in tempi stretti per l’efficientamento del servizio integrato di igiene urbana, in termini di qualità e maggiore economicità e, al contempo, non adotti decisioni e provvedimenti tali da recuperare i crediti Tari, verrà inviato un Esposto alla sede regionale della Corte dei Conti.

IL PRESIDENTE DEL COMITATO