Anci Sicilia esprime la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio ai danni del sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, vittima di un inquietante gesto avvenuto davanti alla propria abitazione, dove sono state trovate cartucce, fiori e una bottiglia dal contenuto sospetto.
“Si tratta di un episodio di estrema gravità che colpisce non solo il primo cittadino, ma l’intera comunità ravanusana e le istituzioni democratiche che il sindaco rappresenta. Atti di questo genere non possono e non devono trovare spazio nella nostra società e vanno contrastati con determinazione e unità”, dicono il presidente Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano.
Anci Sicilia manifesta piena vicinanza e solidarietà al sindaco di Ravanusa e alla sua famiglia, ribadendo il proprio sostegno a tutti gli amministratori locali che, ogni giorno, svolgono il loro ruolo con responsabilità, impegno e senso dello Stato, spesso in contesti difficili e complessi.
“Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e i responsabili vengano individuati nel più breve tempo possibile – sottolineano -. Anci Sicilia continuerà a essere al fianco dei sindaci, difendendo il valore della legalità, della democrazia e della libertà di azione amministrativa”.