“Con la Decisione n. 292, assunta nella seduta del 17 dicembre 2025, la Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali ha approvato la deliberazione della Giunta Comunale n. 83 del 4 novembre 2025, relativa alla modifica e integrazione della precedente delibera n. 63 del 25 agosto 2025 sulla rideterminazione della dotazione organica ai sensi dell’art. 259, comma 6, del D.Lgs. 267/2000″. Ad annunciarlo con grande soddisfazione è il sindaco di Camastra, Dario Gaglio.

Secondo i criteri standard basati sul numero di abitanti, l’organico teorico del Comune di Camastra sarebbe pari a 14,61 unità full‑time, a fronte di un personale effettivo composto da 43 dipendenti tra full‑time e part‑time. In base a tali parametri, molti lavoratori avrebbero dovuto essere collocati in mobilità. Ma l’Amministrazione comunale ha invece dimostrato, attraverso una puntuale ricognizione finanziaria e normativa, che il Comune dispone delle coperture necessarie per mantenere tutto il personale in servizio, senza alcuna riduzione.


L’analisi della Commissione ha confermato che: sono stati rispettati tutti i parametri vigenti in materia di equilibrio finanziario e sostenibilità della spesa del personale; risultano regolarmente acquisiti i pareri favorevoli previsti dalla normativa e la riorganizzazione proposta dal Comune è coerente con le norme e con la situazione finanziaria dell’ente.

La decisione della Commissione rappresenta quindi un risultato di grande rilievo, che tutela i lavoratori, garantisce la continuità dei servizi pubblici e conferma la solidità della gestione amministrativa dell’ente.

«Camastra non perde nessuno – ha sottolineato Gaglio – l’obiettivo dell’Amministrazione resta quello di costruire un Comune efficiente, moderno e vicino ai cittadini. La decisione della Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali conferma il percorso che abbiamo avviato con serietà e responsabilità il Comune di Camastra dispone delle condizioni finanziarie e normative per mantenere in servizio tutto il personale attualmente in organico. Arriviamo a questo risultato dopo anni complessi, segnati da un lungo periodo senza contrattazione decentrata e da un disavanzo ereditato che ha portato l’ente a dichiarare il dissesto nel dicembre 2023. Nonostante questo quadro – aggiunge -abbiamo scelto di ricostruire un rapporto corretto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali, convinti che la stabilità del personale fosse un obiettivo possibile e necessario. La conferma della COSFEL che ci ha dato ragione e ci permette di procedere con atti concreti: il riconoscimento ai nostri dipendenti di indennità dovute e mai erogate, l’avvio delle condizioni per le progressioni economiche orizzontali, anch’esse mai affrontate in passato, e una riorganizzazione degli uffici orientata all’efficienza e alla qualità dei servizi ai cittadini. Continueremo su questa strada, lavorando per migliorare le condizioni dei nostri dipendenti, molti dei quali ancora part‑time dopo tanti anni, con l’obiettivo di ampliare le ore e, nel tempo, arrivare a un organico pienamente strutturato su contratti full time. Camastra cresce – conclude il capo della giunta – se cresce chi ci lavora ogni giorno».