A otto anni di distanza dall’addio di Ryanair all’aeroporto di Trapani come base in Sicilia, la compagnia di volo low cost più nota in Europa e prima per collegamenti in Italia è tornata a portare i propri aeromobili di stanza a Birgi.
Due aerei di base a Trapani
A partire da fine marzo e per tutta la stagione estiva gli aerei che faranno base all’aeroporto Vincenzo Florio saranno due. La stagione complessivamente prevede da Trapani, attualmente, 13 rotte, di cui 6 nuove: Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Baden-Baden, Pescara, Bratislava e Katowice. Contestualmente aumentano anche le frequenze su tre collegamenti nazionali già esistenti.
Con l’arrivo del secondo aeromobile, previsto a fine marzo, le rotte saliranno a 23, includendo altre 5 nuove destinazioni: Stoccolma Arlanda, Bournemouth, Saarbrücken, Verona e Bari.
Tolta la tassa, tornano i collegamenti
“Una tassa che gravava sulle compagnie e che abbiamo eliminato per rendere gli scali più competitivi, aumentare i voli, sostenere il turismo e creare occupazione” continua Schifani.
“Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la Sicilia cresce: con scelte concrete e visione”.
Occhi puntati su Comiso
Adesso gli occhi sono puntati su Comiso, l’altro aeroporto minore, isole escluse, che si punta a far diventare fulcro dei voli cargo e non soltanto passeggeri












