Un incendio di probabile matrice dolosa ha colpito un piccolo magazzino esterno nella disponibilità del caseificio Borderi, in via De Benedictis, nel cuore del mercato di Ortigia. Le fiamme hanno interessato un locale di servizio dell’attività commerciale, molto conosciuta e frequentata sia dai residenti che dai turisti.

Le indagini
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo prima che potesse estendersi alle strutture adiacenti, e i carabinieri della stazione di Ortigia, ai quali sono affidate le indagini. Dai primi accertamenti emerge con sempre maggiore insistenza l’ipotesi di un incendio appiccato volontariamente.


Ipotesi racket delle estorsioni
Gli investigatori stanno cercando di chiarire il significato di un possibile messaggio intimidatorio legato all’episodio. Al momento non viene esclusa alcuna pista: si valuta se il gesto possa essere riconducibile al racket delle estorsioni, oppure se abbia origini diverse, eventualmente legate alla sfera privata del titolare.

Il proprietario del caseificio sarà sentito nelle prossime ore dai militari per fornire elementi utili a ricostruire il contesto e verificare eventuali minacce o richieste sospette ricevute in passato.

Simbolo di Ortigia
Il caseificio Borderi rappresenta una vera e propria istituzione gastronomica cittadina, noto soprattutto per i suoi panini diventati un simbolo del mercato di Ortigia e una tappa fissa per migliaia di turisti ogni anno. Proprio per questo l’episodio ha suscitato preoccupazione e sconcerto tra commercianti e residenti della zona.