Siamo davvero afflitti nell’apprendere che ancora una volta molte Questure ed Uffici della Polizia di Stato Siciliane e del sud in genere vengano messe da parte nel piano trasferimenti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del personale Agenti e Assistenti e Ispettori, che avranno due decorrenze, rispettivamente 27 gennaio e 2 marzo c.a.. In particolare, oltre ai trasferimenti ordinari, su 3500 nuovi Agenti, pochissimi verranno assegnati in sicilia. Ad Agrigento, ad esempio, capitale dell’immigrazione, tra mobilità ordinaria e nuovi agenti solo un Agente, mentre 5 verranno assegnati a Caltanissetta, 44 a Catania, 7 ad Enna, 26 a Messina, 116 a Palermo( già anticipata dal Ministro mesi fa) , 7 a Ragusa, 13 a Siracusa ,9 a Trapani, e tutto ciò a fronte di numerosi pensionamenti e dimissioni per varia natura dagli Uffici elencati. Le grandi città del Nord, ancora una volta, rispetto al sud sembrano avere un corsia preferenziale con Roma che tra Giubileo e gli imminenti trasferimenti la fa da padrona con quasi 300 nuove unità che a breve verranno assegnate, ai numeri appena elencati si aggiungono gli Ispettori con circa 154 nuovi ispettori per la sola capitale, in numero nettamente inferiore per le altre realtà. Certamente non vogliamo in alcun modo innescare la cosiddetta guerra tra poveri ma riteniamo fondamentale sottolineare come il sud venga particolarmente penalizzato da diversi anni da una distribuzione di personale iniqua, auspichiamo una cambiamento di tendenza da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e del Ministro dell’Interno e che la politica si interessi con i fatti non dimenticando ciò che è successo e che continua a succedere nel sud Italia a fronte di numerose ed importanti fenomeni criminali.
Questi i numeri dichiarati dal Ministro dell’Interno in un comunicato stampa:
470 poliziotti saranno assegnati a Roma, 141 a Napoli e altrettanti a Palermo, 123 a Milano e 118 a Bologna, 94 a Genova e a Torino, secondo criteri che tengono conto del turn over nelle singole sedi, delle assegnazioni già effettuate e di quelle ulteriori programmate a breve. Grazie al loro contributo verranno ulteriormente potenziate tutte le attività di controllo del territorio. Tra i nuovi agenti, inoltre, 507 saranno assegnati alla Polizia stradale, per assicurare una presenza sempre più capillare sulle principali strade e autostrade del Paese, 153 alla polizia ferroviaria e 110 alla Polmetro, la speciale sezione della Polizia di Stato che ha il compito di presidiare treni, banchine e stazioni delle metropolitane di Roma, Napoli e Milano.


















