Leonardo Massaro: «Così riscopriamo le radici della nostra storia e la tradizione degli alimenti che hanno contribuito a far diventare la cucina italiana patrimonio Unesco. Nel contesto attuale questo prodotto tipico e la cucina siciliana in generale giocano un ruolo di prim’ordine e noi come Ristoworld Italy siamo in prima linea nella diffusione di questa straordinaria cultura».

Ci vediamo nel mandorleto! Una giornata con il torrone tradizionale nel bel mezzo della natura incontaminata. Ci sono tutte le caratteristiche per una giornata davvero indimenticabile. Sarà quella che vivranno lunedì 23 marzo gli oltre cento piccoli allievi delle elementari dell’Istituto Comprensivo Manzoni di Ravanusa che, assieme a chef e pastry chef di caratura internazionale contribuiranno a realizzare il Torrone tradizionale all’interno del suggestivo mandorleto fiorito Giusdam.
Il mandorleto fiorito Giusdam è un luogo suggestivo situato in Sicilia, precisamente nel territorio di Ravanusa, gestito da Calogero Maida. Questo mandorleto diventa protagonista tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando gli alberi di mandorlo fioriscono in un’esplosione di bianco e rosa. Calogero Maida coltiva mandorle di alta qualità siciliana, specialmente la varietà “Vairo”, nella zona di Ravanusa. Il mandorleto fiorito Giusdam è scenario quindi di eventi educativi e gastronomici di pregio e grande valenza didattica.
Giusdam propone mandorle di qualità siciliana e nuove creazioni come il “formaggio primo sale” condito con le proprie mandorle, sviluppato in collaborazione con Comis Snc di Cammarata e Montana.
Periodo di fioritura: La fioritura, che trasforma il paesaggio in uno spettacolo naturale, avviene solitamente tra la metà di febbraio e la metà di marzo. Il progetto di Calogero Maida perciò si concentra sulla valorizzazione della mandorla siciliana nel suo contesto naturale.
A curare l’organizzazione dell’evento lo chef Leonardo Massaro, componente del consiglio direttivo di Ristoworld Italy, l’associazione internazionale di cucina, turismo e made in Italy. Lo chef Massaro, per altro, è un ottimo intagliatore thai nonché istruttore di questa disciplina che unisce meravigliosamente la cucina con l’arte ed è docente di scuola alberghiera. Insomma, una personalità complessa e poliedrica che trasferisce come missione e vocazione la cucina e la gastronomia alle nuove generazioni, partendo da due principi fondamentali: il rispetto per la stagionalità, per la materia prima e la cura dell’estetica del piatto, intesa non come mero esercizio di piacere ma come corredo essenziale di una cucina moderna e pronta ad accogliere le nuove istante, specie se arrivano dai giovani.
«La cucina italiana – commenta lo chef Massaro è stata ufficialmente iscritta nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco il 10 dicembre 2025. Questo riconoscimento premia l’insieme di pratiche, conoscenze, tradizioni e valori sociali che definiscono la tavola italiana, celebrando la sostenibilità, la biodiversità e il rito della convivialità. È la prima volta che un’intera cucina nazionale riceve tale titolo, valorizzando l’intera filiera agroalimentare. Questa iniziativa che stiamo proponendo a Ravanusa, nel cuore della Sicilia autentica, si colloca allora in questo quadro d’insieme e noi come Ristoworld Italy siamo in prima linea nella diffusione di questa straordinaria cultura. Ecco spiegato il perché di questa iniziativa che ci vede protagonisti con le scuole».
Accanto a lui, in questa iniziativa meritevole, la straordinaria Anna Martano, (nella foto in alto con Leonardo Massaro), giornalista, scrittrice, divulgatrice scientifica, esperta in storia della cucina mediterranea e siciliana, nonché Prefetto per la regione Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia Storica, affiancata dal giornalista Angelo Augusto che segue con particolare competenza le iniziative enogastronomiche sul territorio e non solo.
Tra gli chef partecipanti figurano nomi prestigiosi come Alessandro Russo, vicepresidente nazionale di Ristoworld Italy e responsabile del dipartimento Emergency dell’omonima associazione, Lillo Defraia, detentore di numerosi Guinness World Records, non ultimo il Guinness World Records del cannolo più lungo del mondo, realizzato proprio con Ristoworld Italy a Caltanissetta, Calogero La Mattina, straordinario interprete della pasticceria siciliana e fautore della recente De.Co. a Ravanusa, e poi ancora Carolina Faro, tesoriera Ristoworld Italy e Giovanni Mangione, pastry chef.
Per l’iniziativa sono arrivati i complimenti di Claudio Leocata e Andrea Finocchiaro, rispettivamente presidente il primo; fondatore e direttore generale il secondo, che hanno manifestato tutta la loro approvazione e del consiglio direttivo di Ristoworld Italy per questa iniziativa che rende merito alla straordinaria valenza del made in Italy.


Marcello Proietto di Silvestro