La Commissione europea ha aperto, in queste settimane, una consultazione aperta sulle politiche che l’Unione europea intende riformare in tema di insularità. Questa consultazione, quindi, è rivolta agli enti locali, alle associazioni di categoria e agli altri attori istituzionali ed economici dei territori.
Si tratta di uno strumento importante attraverso il quale l’Unione europea raccoglie contributi e osservazioni utili alla definizione delle future politiche europee.
Partecipare a queste consultazioni significa poter incidere concretamente sul processo decisionale europeo. I contributi che arrivano dai territori vengono infatti analizzati e presi in considerazione nella fase di elaborazione delle strategie e delle proposte normative della Commissione.
Per questo motivo ritengo fondamentale che anche il nostro territorio colga questa opportunità. Non far sentire la propria voce in questa fase significherebbe rinunciare a uno spazio di partecipazione reale, lasciando che le scelte future vengano costruite senza il necessario contributo di chi vive e rappresenta quotidianamente le esigenze delle comunità locali.
Come responsabile provinciale del Dipartimento politiche europee di Fratelli d’Italia, rivolgo quindi un invito agli enti locali, alle associazioni di categoria e ai soggetti interessati affinché partecipino attivamente a questa consultazione. È un’occasione concreta per portare all’attenzione delle istituzioni europee le priorità del nostro territorio e contribuire alla costruzione delle politiche che incideranno sul futuro dell’Europa e delle nostre comunità.
Antonio Carlino
















