Non è un elenco di successi, ma un patto di trasparenza. Naro non è solo un Comune in dissesto; è una “malata grave” che ha bisogno dell’amore e dell’impegno di tutti i suoi figli per tornare a splendere. La Relazione Tecnica Bimestrale (6 febbraio – 6 aprile 2026), presentata dal Responsabile dell’Area Tecnica Geom. Franco Morgante, non vuole essere un autocelebrazione di successi, ma una fotografia lucida della realtà e un invito alla collaborazione.
Naro soffre di un dissesto finanziario profondo, di una carenza cronica di personale e degli esiti pesanti del Ciclone Harry.

Tuttavia, la diagnosi non deve spaventare, ma spingere all’azione. Perché una città non guarisce con i miracoli, ma con il lavoro corale.


La Realtà dei Fatti: Emergenza e Ricostruzione

Al suo arrivo, il Responsabile ha trovato una situazione definita “disastrosa”. Con soli due tecnici a orario parziale e risorse minime, l’area tecnica era quasi paralizzata. Eppure, in 60 giorni, si è scelto di non restare a guardare:

  • Ossigeno Finanziario: È stata avviata la mappatura di oltre 200 istanze edilizie e sbloccato il “Progetto Obiettivo” per il condono, fermo da 5 anni, che potrebbe definire circa 500 pratiche. Questi non sono solo numeri, ma entrate vitali per far respirare le casse comunali.

     

  • Risposte Immediati ai Servizi: Dalla risoluzione della mancanza d’acqua al presidio ASP, al ripristino del riscaldamento nella Caserma dei Carabinieri, fino alla messa in sicurezza degli alberi nelle scuole. Interventi “normali” che in un contesto di crisi diventano essenziali per la dignità quotidiana.

     

  • Cimitero e Decoro: La gestione dei servizi cimiteriali è stata riorganizzata per rispondere all’emergenza sepolture, trasformandola da criticità a risorsa strategica.

     

Oltre la Burocrazia: Il Cittadino come “Sensore Civico”

Uno dei punti più innovativi della strategia di Morgante è il superamento del distacco tra uffici e residenti. L’obiettivo è trasformare ogni abitante di Naro in un protagonista della rinascita.

 

“Ho voluto un rapporto diretto,” spiega il Responsabile, che in questi mesi si è recato personalmente nelle case di cittadini con disabilità o residenti in zone colpite da gravi dissesti stradali per dare segnali di presenza istituzionale.

 

L’introduzione dei QR Code per la segnalazione dei guasti non è solo tecnologia, ma un invito: ogni cittadino può essere un “sensore civico”, una sentinella che aiuta l’amministrazione a vedere dove il bisogno è più urgente.

 

Un Appello all’Unità: Fare Squadra per la “Fulgentissima”

La cronaca recente, come i disordini dello scorso 10 aprile legati alla TARI, testimonia un’esasperazione sociale che non può essere ignorata. Naro sta vivendo un momento di fragilità estrema che richiede, come sottolineato nella relazione inviata anche al Prefetto, soluzioni urgenti e un potenziamento degli uffici.

 

Ma la struttura tecnica, da sola, non basta. La relazione si chiude con una visione chiara: per restituire a Naro il titolo di “Fulgentissima”, serve un impegno corale. Non serve un tifo da stadio, ma una squadra in campo. Se ogni dipendente e ogni cittadino sceglieranno di operare fianco a fianco, ciascuno per la propria parte, la “malata grave” potrà finalmente avviare il suo percorso di guarigione.