In pieno giorno appicca il fuoco a delle sterpaglie. Prima però piazza delle bottiglie con dentro liquido infiammabile nei pressi di alcune auto che si trovano in sosta. Poteva avere conseguenze molto più gravi l’incendio che ieri mattina ha danneggiato l’Audi Q3 di proprietà di un insegnante dell’istituto comprensivo “Senatore Salvatore Gangitano” di via Pirandello. Nessun dubbio che si tratti di una azione dolosa. Infatti, l’uomo che indossava una felpa con cappuccio è stato notato da alcune persone che si trovavano in quel momento all’interno della palestra Eidos che si trova poco distante dal luogo dove si sono verificati i fatti. Ed è stata la prontezza di riflessi degli stessi addetti della palestra se non ci sono state conseguenze maggiori. Notata la scena gli addetti della Eidos armati di estintore hanno domato il fuoco che aveva interessato oltre alle sterpaglie anche la fiancata destra della vettura di proprietà dell’insegnante. Questo è avvenuto prima che il mezzo potesse essere completamente avvolto dalle fiamme. Scattato l’allarme sul posto sono giunti i vigili del fuoco del locale distaccamento e gli agenti del commissariato di polizia di Canicattì. Sono i poliziotti a portare avanti le indagini per capire se si tratti di un gesto mirato nei confronti del docente oppure se chi ha agito voleva provocare un vero e proprio disastro. Accanto all’Audi Q3 si trovavano parcheggiate altre vetture. Ieri i poliziotti hanno raccolto la testimonianza dell’insegnante che pur lavorando a Canicattì risiede in un altro comune della provincia e di alcuni avventori della palestra. Agenti che ieri hanno acquisito anche le immagini registrate da alcune telecamere che si trovano in zona nel tentativo di risalire all’uomo incappucciato che in pieno giorno ha seminato il panico oltre a provocare danni alla vettura dell’insegnante ed anche abbastanza ingenti.