Favorire l’invecchiamento attivo, contrastare l’isolamento sociale e offrire occasioni di svago e crescita culturale. Con questi obiettivi il Distretto Socio-Sanitario D3 ha avviato il nuovo progetto dei Centri Diurni per Anziani. Lo rendono noto il Sindaco di Canicattì (Comune capofila), Vincenzo Corbo, e l’Assessore ai Servizi Sociali, Franco Giordano.
Il servizio si svilupperà su un arco di 6 mesi, per 5 giorni a settimana, e coinvolgerà complessivamente 160 anziani residenti nei Comuni del Distretto.
Questi i posti disponibili per singolo Comune
• Canicattì: 62 posti
• Ravanusa: 22 posti
• Campobello di Licata: 19 posti
• Naro: 17 posti
• Racalmuto: 16 posti
• Grotte: 12 posti
• Castrofilippo: 7 posti
• Camastra: 5 posti
Il bando è rivolto ai cittadini di età superiore ai 65 anni, che si trovino in stato di autosufficienza psicofisica e risiedano in uno dei Comuni del Distretto D3
I Centri Diurni offriranno un ampio repertorio di laboratori e iniziative:
• Wellness e Movimento: passeggiate, yoga ed esercizio a corpo libero.
• Socializzazione: tornei di carte, dama e corsi di ballo.
• Cultura e Tempo libero: visite guidate, cineforum e attività teatrali.
• Mente e Tecnologia: corsi di Memory Training ed empowerment digitale.
• Tradizione: laboratori per il recupero dei mestieri artigianali locali.
I modelli di domanda sono reperibili sul sito web istituzionale o direttamente presso gli Uffici Servizi Sociali del proprio Comune di residenza.
Alla domanda è obbligatorio allegare:
1. Copia del documento di identità in corso di validità.
2. Attestazione ISEE in corso di validità.
3. Certificato del medico di base che attesti lo stato di autosufficienza.
Le istanze dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del proprio Comune di residenza entro e non oltre il 3 giugno 2026. Per i residenti nel Comune di Canicattì, l’Ufficio Protocollo è situato al piano terra del Palazzo di Città, in Corso Umberto I n. 59.
L’ammissione al servizio avverrà tramite una graduatoria distrettuale formulata in ordine crescente in base al valore ISEE (dal più basso), con diritto di priorità riservato ai nuclei familiari monoparentali.











