Dieci mesi di reclusione per aver pubblicato su Facebook fotomontaggi osè dell’ex moglie e di tre donne sue conoscenti. Lo ha stabilito la Corte di appello di Palermo che ha condannato un artigiano ultrasessantenne di Canicattì.

I giudici di secondo grado hanno ridotto la pena precedente quando all’imputato, difeso dall’avvocato Angelo Asaro, erano stati inflitti due anni e otto mesi di reclusione. L’uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe pubblicato e diffuso sui social fotomontaggi dei volti delle donne – tutte residenti a Canicattì – applicate a corpi in situazioni porno. Una volta scoperto le vittime hanno denunciato l’artigiano al quale è stato applicato il divieto di avvicinamento alle persone offese dopo un primo periodo trascorso ai domiciliari.