Successo a Licata per il convegno conclusivo del progetto “La magia delle parole”. Consegnate targhe di riconoscimento ai dirigenti scolastici.

LICATA – Grande partecipazione, il 26 maggio scorso, all’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Licata per il convegno conclusivo del progetto di lettura e scrittura creativa “La magia delle parole”, realizzato nell’ambito delle attività di Service Learning dell’Università degli Studi di Palermo, Polo territoriale universitario di Agrigento, anno accademico 2024/2025.
L’iniziativa, dal titolo “Università, scuola e territorio: restituzione di percorsi di Service Learning”, ha rappresentato un importante momento di incontro tra università, scuola e comunità locale, evidenziando i risultati di un percorso fondato sulla partecipazione attiva e sul servizio alla collettività.
Ad aprire i lavori sono stati la dirigente scolastica Cinzia Montana, il sindaco Angelo Balsamo, l’assessora alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Gloria Pisciotta e Salvatore Daddeo, già assessore alla Cultura. Tra i risultati più significativi emersi dal progetto figura l’istituzione del Patto Locale per la Lettura, strumento che punta a promuovere il libro come bene comune e a favorire il riconoscimento di Licata come “Città che legge”.
Rosa Cartella, docente di Service Learning dell’Università di Palermo, anno accademico 2024/2025 ed ex dirigente scolastica dell’istituto, ha illustrato il valore della metodologia: “Il Service Learning unisce apprendimento accademico e servizio alla comunità, ci insegna che non si impara prima per poi servire la società, ma si impara servendo la società attraverso azioni concrete rivolte a bisogni reali del territorio, creando un ponte tra formazione e impegno sociale, contribuendo alla formazione di cittadini attivi e consapevoli”, ha inoltre evidenziato il lavoro svolto dalle studentesse universitarie con gli alunni della scuola, con il supporto della Biblioteca Comunale, guidata da Wilma Greco Polito, la collaborazione dello scrittore Vincenzo Scuderi e del poeta Lorenzo Peritore. La professoressa Gabriella Portalone dell’Università di Palermo ha quindi approfondito le origini e l’evoluzione del Service Learning, offrendo una lettura scientifica della metodologia. Protagoniste della giornata sono state le studentesse Gaia Truisi, Sofia Messina, Elide Carlino, Maria Karol Capitano e Adele Bellavia che hanno presentato le diverse fasi del progetto attraverso video, interviste e l’anteprima di una pubblicazione dedicata all’esperienza svolta. Apprezzati anche gli intermezzi musicali eseguiti dagli alunni dei corsi di strumento musicale. A conclusione dell’evento, la dirigente scolastica Cinzia Montana ha consegnato due targhe di riconoscimento a Rosa Cartella e al dirigente scolastico Maurizio Buccoleri, per il contributo offerto alla crescita dell’istituto.
Un’iniziativa che ha confermato come la collaborazione tra università, scuola e territorio possa generare percorsi concreti di crescita culturale e cittadinanza attiva.