La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell’avvocato Gianfranco Pilato, ha annullato con rinvio la condanna nei confronti di un 83enne, di Grotte, accusato di lesioni colpose e fuga dopo incidente. L’imputato era stato condannato ad otto mesi di reclusione per aver investito un ciclista lungo la strada statale 640, nei pressi di Racalmuto, per poi fuggire senza prestare soccorso.
Per la difesa ci sarebbero state, però, delle incongruenze sulla testimonianza del ciclista fornendo anche un alibi di natura sanitaria legato ad un problema ad un occhio. La Cassazione ha annullato il verdetto disponendo un nuovo processo che si celebrerà davanti altra sezione della Corte di appello di Palermo.












