La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal difensore di Florin Scurtu il romeno accusato del duplice omicidio dei fratelli Calogero e Filippo La Monaca entrambi di Canicattì avvenuto nelle campagne di contrada Deliella nel 2020. Diventa definitiva quindi la condanna a 16 anni e 8 mesi di reclusione per il killer dei due canicattinesi che vennero uccisi a colpi di pietra e poi i corpi bruciati dopo essere stati adagiati vicino ad una Land Rover. L’imputato era stato condannato in primo grado a 25 anni di carcere poi ridotti a 16 in appello che adesso diventano definitivi. In questo procedimento le due sorelle delle vittime costituite parte civile sono state assistite dagli avvocati Salvino Iannello e Giovanni Salvaggio.