AICA, in riferimento alle precisazioni del Sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, sul cedimento di un pezzo di muro interno a un’abitazione verificatosi il 4 giugno in via Sottotenente Portalone, sottolinea che non vi è alcuna contrapposizione con l’Amministrazione Comunale e che le precisazioni del primo cittadino integrano informazioni rispetto a quanto già espresso dall’Azienda nel comunicato del 30 giugno scorso.

Il comunicato aveva l’intento di smentire completamente le notizie relative a un presunto crollo parziale di un’abitazione: si è trattato, in realtà, di un cedimento interno che ha interessato un pezzo di muro, e non è stato assolutamente accertato che tale cedimento sia riconducibile a perdite della rete idrica.


L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini conferma che non esiste alcun atto ufficiale che attribuisca il cedimento a perdite riconducibili alla rete idrica. Rappresentare tale circostanza come un fatto accertato, solo dopo una querela di parte, costituisce una ricostruzione priva di riscontri oggettivi.

Parimenti, si smentisce che la sospensione della fornitura idrica sia stata disposta “per evitare ulteriori cedimenti strutturali”, come riportato da diversi organi di stampa. L’Azienda riconosce che, su richiesta della Polizia Municipale e a seguito di segnalazione dei Vigili del Fuoco, il personale tecnico comunale ha effettuato un sopralluogo cui ha partecipato anche un operatore AICA. Quest’ultimo ha preso atto della situazione, impegnandosi a segnalare le verifiche necessarie e a sospendere temporaneamente l’erogazione idrica per consentire gli interventi di sicurezza.

Come precisato dal Sindaco, dalle risultanze del sopralluogo tecnico emerge che il cedimento dei un pezzo di muro risulta compatibile con fenomeni di scalzamento e dilavamento del riempimento murario, presumibilmente innescati da infiltrazioni o perdite delle reti idrico-fognarie presenti nella sede stradale sovrastante. Tali valutazioni, come correttamente precisato, sono di natura provvisoria e in attesa di ulteriori approfondimenti tecnici, quindi nulla è stato accertato.

In merito all’invito del Sindaco Corbo a un preventivo confronto con l’amministrazione comunale, AICA tiene a precisare che la questione era già stata affrontata direttamente con il primo cittadino e con i vertici aziendali. Il dialogo e il confronto costante con i Sindaci del territorio rappresentano per AICA una prassi quotidiana e un elemento essenziale del proprio metodo di lavoro.

Si sottolinea infine che le verifiche tecniche sulle reti idrico-fognarie e i lavori di riparazione di guasti proseguono senza sosta, tutti i giorni, a Canicattì così come negli altri Comuni. AICA ribadisce la massima disponibilità al confronto istituzionale e alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Canicattì, condividendo l’obiettivo comune di garantire la sicurezza dei cittadini e la corretta gestione del servizio idrico integrato.