Sette mesi di reclusione per avere aggredito una troupe del Tg1 ed il giornalista Lorenzo Santorelli. La terza sezione della Corte di appello di Palermo ha confermato la condanna nei confronti di un uomo di 32 anni, di Lampedusa. Giornalista e operatori furono aggrediti mentre si accingevano a un collegamento in diretta per documentare la visita a Lampedusa del ministro dell’interno Matteo Piantedosi e della commissaria europea per gli Affari interni Ylva Johansson.

All’imputato era stato contestato “d’aver impedito con violenza il collegamento giornalistico in diretta con il Tg1 delle 20 dal molo Favaloro, quindi – secondo anche quanto fu ricostruito nel febbraio scorso quando venne ammessa la costituzione di parte civile nel processo dell’Usigrai – anche il reato di interruzione di pubblico servizio”. Usigrai è stata rappresentata in giudizio dall’avvocato Daniela Ciancimino, mentre il giornalista del Tg1 Lorenzo Santorelli e la Rai dall’avvocato Giulio Vasaturo dell’ufficio legale della Radiotelevisione italiana.