Anche l’Arcidiocesi di Agrigento, con la sua Caritas Diocesana, aderisce alla colletta nazionale per il Venezuela ondetta dalla Cei per domenica 26 luglio 2026.

Pertanto invita tutte le comunità parrocchiali ad attivarsi per la sensibilizzazione dei fedeli, la preghiera a supporto dei fratelli e sorelle venezuelani, e la destinazione integrale del ricavato delle Celebrazioni di quel giorno e della mesa vespertina del sabato – unitamente ad eventuali ulteriori raccolte fondi che le Comunità decideranno di avviare in questi giorni – in favore delle popolazioni venezuelane colpite dal sisma.


“Le somme raccolte – dice il direttore di Caritas Agrigento, Valerio Landri – potranno essere fatte pervenire entro lunedì 3 agosto 2026 a Caritas Diocesana Agrigento, che provvederà immediatamente dopo a devolvere a Caritas Italiana l’ammontare complessivo della raccolta, integrandola con suoi fondi per le Emergenze. Trattandosi di somme destinate ad offrire un’immeditata risposta ai bisogni di questa prima fase emergenziale, si raccomanda di procedere al versamento delle somme entro i termini indicati”.

Questi i canali che potranno essere utilizzati per il versamento:

• c/c bancario di Banca Intesa S. Paolo

Intestato a Arcidiocesi di Agrigento

IBAN: IT 69 Y 03069 09606 100000006841

Causale: EMERGENZA VENEZUELA

• c/c bancario di Banco di Credito Cooperativo Agrigentino

intestato a Fondazione Mondoaltro

IBAN: IT 30 C 07108 16600 000000001459

Causale: EMERGENZA VENEZUELA

È passato quasi un mese da quando, il 24 giugno 2026 un violentissimo terremoto ha colpito il Venezuela. Secondo i dati ufficiali sono state oltre 2.295 le vittime, 11.267 le persone ferite, oltre 26.403 le persone colpite, 12.841 gli sfollati, 855 edifici distrutti, 2.501 le infrastrutture danneggiate, fino a 38 gli Ospedali che hanno riportato danni.