La Seconda Sezione Penale della Corte d’Appello di Palermo, ha confermato la condanna a due anni e mezzo di reclusione di un ottantenne calzolaio di Porto Empedocle accusato di molestie sessuali.
La corte d’Appello, così facendo ha confermato quanto deciso dal tribunale di Agrigento in sezione Collegiale, Presidente Dott. Luigi D’Angelo (a latere Marino e D’Andria),
In particolare l’anziano avrebbe palpeggiato una donna e la figliola di questa in occasione di una “visita” alla sua bottega.
La donna e la ragazza, parti offese, si sono costituite PARTI CIVILI con l’assistenza dell’Avv. Luigi Troja, che è riuscito a provare come vera e propria violenza sessuale l’atto subito.
In particolare anche il semplice palpeggiamento, anche se fugace, quando non è desiderato costituisce violenza sessuale.
La Corte ha condannato l’anziano uomo a 2 anni 6 mesi di reclusione, nonché al risarcimento dei danni in favore delle parti civili ed alla interdizione dai publici uffici ed a quelli di curatela in perpetuo.
Le indagini erano state svolte dal Commissariato di PS di Porto Empedocle.












