Domenica prossima, 31 maggio, dalla spiaggia di Mollarella di Licata, un messaggio in favore dell’ecosistema marino e costiero ma soprattutto un forte richiamo al senso civico per l’adozione di comportamenti più rispettosi dell’ambiente.
Giunta alla sua 20ma edizione la campagna di sensibilizzazione organizzata da Legambiente troverà svolgimento su tutto il territorio nazionale nel prossimo weekend e vedrà come al solito impegnati migliaia di volontari armati di guanti, rastrelli e tanta buona volontà per ripulire chilometri e chilometri di arenili, ma anche per liberare dai rifiuti diversi tratti di fondali che la maleducazione e l’irresponsabilità hanno trasformato nel tempo in vere e proprie discariche sottomarine.
Gli sponsor ufficiali della campagna sono Cial (Consorzio Imballaggi Alluminio), Pirelli Ambiente, Virosac (azienda produttrice di sacchi ad uso domestico in mater-bi), Posta Pronta (innovativo servizio per spedire la corrispondenza direttamente dal PC risparmiando all’ambiente 150 grammi di CO²), RadioKissKiss e Fattoria Scaldasole.
In provincia di Agrigento a vedere all’opera i volontari di Spiagge e Fondali Puliti sarà la spiaggia di Mollarella a Licata: nella mattinata di domenica prossima, infatti, gli operatori ed i volontari del Circolo Rabat di Legambiente e delle Riserve Naturali “Macalube di Aragona” e “Grotta di Sant’Angelo Muxaro”, coadiuvati dagli scout del M.A.S.C.I. (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) e dei Gruppi 2, 3 e 4 dell’AGESCI di Licata, provvederanno appunto ad eliminare ogni traccia di comportamenti incivili da parte dei fruitori del bellissimo tratto di spiaggia che si affaccia sul promontorio della spiaggia di Mollarella, amata soprattutto dai più piccoli e dalle famiglie per la nitidezza delle acque e la sabbia dorata e finissima.
“Abbiamo accolto con favore l’invito del M.A.S.C.I. e dell’AGESCI di Licata che hanno aderito con entusiasmo alla campagna di Legambiente al fine di sensibilizzare i cittadini, soprattutto i fruitori delle spiagge, sul fronte del contrasto al degrado che purtroppo molto spesso è causato proprio dall’incuria ma anche dal cattivo utilizzo che purtroppo molti fanno degli spazi urbani ed extraurbani di questo come di tanti altri Comuni della nostra provincia”, afferma Claudia Casa, responsabile dell’iniziativa per il Circolo Rabat e per le Riserve di Legambiente. Per Giovanni Bilotta, esponente del M.A.S.C.I. di Licata,”lo sviluppo turistico del comprensorio licatese non ha bisogno soltanto degli investimenti economici ma anche di creare le pre-condizioni perché le bellezze naturali di cui disponiamo si presentino al meglio ai visitatori e possano essere valorizzate al massimo, creando ricchezza ma anche una nuova cultura dell’ambiente”.
Giovanni Bilotta (M.A.S.C.I. Licata)
Claudia Casa (Legambiente Agrigento – R.N.I. Macalube di Aragona)












