L’Arci Samarcanda di Canicattì, promuove per il quinto anno l’esperienza dei campi di volontariato. Nati nel 2004 per rispondere alla necessità di creare relazioni significative tra i soci dell’associazione e le realtà di cooperazione dell’associazione stessa, i campi nel corso degli anni sono diventati uno strumento fondamentale nella pratica delle politiche antimafia.
Le proposte sono divise per aree geografiche in diversi paesi siciliani ad alta densità mafiosa ed anche per quest’anno sono previste, accanto a esperienze di condivisione del lavoro concreto, esperienze di animazione, di conoscenza ed alcuni workshop tematici. L’ Arci Samarcanda si occuperà dell’organizzazione delle attività post lavorative di 45 ragazzi provenienti dalla toscana. L’arrivo in Sicilia dei giovani volontari è previsto dopo ferragosto. L’associazione guidata da Salvatore Facciponti, ha previsto diverse iniziative mirate alla socializzazione dei giovani impegnati nel lavoro nei campi. L’Arci inoltre, se ci sarà la disponibilità tecnica, ha previsto un ponte radio tra un’emittente radiofonica Toscana e radio Sirio di Canicattì. L’iniziativa consentirà ai ragazzi di realizzare un programma che potrà essere ascoltato in diretta dai giovani di Canicattì e da quelli toscani. I ragazzi saranno impegnati nella vendemmia e nella coltivazione dei terreni confiscati alle cosche mafiose di Canicattì.











