lo-bello1Palermo, 10 giugno 2009 – In riferimento alle polemiche sulla scelta di Marco Venturi di fare parte del governo regionale, il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, precisa: “La scelta di Marco Venturi di accettare da tecnico la proposta di far parte della Giunta regionale è stata, come è noto, una scelta individuale, accompagnata, ancor prima della formalizzazione della nomina, dalle sue dimissioni da tutti i ruoli ricoperti nel sistema confindustriale. Anche se Venturi ha scelto autonomamente un’altra strada, non possiamo dimenticare gli anni passati al suo fianco nello sforzo comune di modernizzazione del sistema confindustriale siciliano, nella battaglia per l’affermazione del binomio legalità-sviluppo, nella tenace lotta contro la mafia.
Né possiamo dimenticare le tante minacce e intimidazioni di cui è stato oggetto. In questi anni Confindustria Sicilia ha consolidato la sua totale autonomia dal mondo politico, vincolando i suoi dirigenti a comportamenti rispettosi del grande valore che l’autonomia ha nella rappresentanza degli interessi del mondo industriale. Non abbiamo mai saputo quale partito votasse Venturi, né lo stesso ha mai manifestato pubblicamente e privatamente le sue preferenze politiche. Per noi Venturi in questi anni è stato e rimane uno dei protagonisti del rinnovamento del sistema industriale siciliano e un fiero avversario di ogni illegalità. Per questo siamo sorpresi dalle sterili polemiche sulle sue fantasiose appartenenze politiche. Guardino, piuttosto, al merito delle scelte che farà da assessore tecnico del governo regionale e le critichino ove non le condividano, come non mancheremo di fare noi se le scelte del governo non saranno in sintonia con la voglia di modernizzazione e legalità che è sempre più forte nella nostra società”.
Ufficio stampa: Michele Guccione