Il parco autovetture della Polizia di Stato della Questura di Agrigento è quasi al collasso, oltre il 50 % delle autovetture in dotazione non sono utilizzabili per svariati motivi. I 5 Commissariati di Pubblica Sicurezza , Sciacca; Licata, Porto Empedocle, Palma di Montechiaro e Canicattì sono costretti ad operare in condizioni alquanto precarie. Questo deprecabile momento lo avevamo preannunciato alcuni mesi addietro. Possiamo garantirvi che non è certamente il frutto di profezie ma di una attenta analisi elaborata dalla nostra O.S. che come è noto è diretta e composta esclusivamente da tutori dell’ordine.
DICHIARAZIONE DI ANTONINO ALLETTO, SEGRETARIO NAZIONALE DELLA UILPS: fare finta che il problema non esista non è certamente la panacea che può sanare le diverse tematiche che affliggono la sicurezza nella nostra Provincia. Alcuni giorni addietro siamo stati deliziati dalla visione dell’autovettura di rappresentanza della Polizia Stradale, La super sportiva Lamborghini, vero vanto della Polizia di Stato, Noi, Poliziotti della Provincia di Agrigento saremmo finanche lieti di possedere, per svolgere il servizio del controllo del territorio, una fiat 500, purché questa sia efficiente, riuscendo, così, a garantire un controllo reale ai nostri concittadini.
Oggi si parla tanto di sicurezza partecipata. Forse alcuni farebbero meglio a chiamarla in un modo più appropriato: “SICUREZZA FAI DA TE” .
I nostri colleghi impegnati in delicatissime indagini, sono costretti ad effettuare il proprio servizio stipati in una unica autovettura, venendo meno ai sistemi di sicurezza personale previste per chi espleta attività investigativa e lotta alla criminalità organizzata.
La Uilps, ritiene che l’attuale situazione sia di una gravità abnorme che non può essere ulteriormente sottovalutata a discapito dei cittadini e degli operatori di Polizia.
L’UFFICIO STAMPA UILPS












