PALERMO – “Un importante passo avanti affinché il principio basilare del diritto alla salute ed a un sistema sanitario efficiente, nel quadro di un rigoroso contenimento della spesa e della trasparenza, sia garantito ai cittadini in tutte le articolazioni territoriali del sistema. Con l’intervento dell’Ausl di Siracusa, che a seguito di procedura negoziata, si è dotata di un tomografo a coerenza ottica, molte patologie dell’oftalmologia potranno essere curate direttamente sul nostro territorio”.
Lo dice il vicepresidente della Regione siciliana Titti Bufardeci, che così commenta il rafforzamento tecnologico operato dall’Ausl di Siracusa, con l’assegnazione del tomografo a coerenza ottica all’ospedale Umberto I.
APPLICAZIONI:
Le principali applicazioni della tomografia a coerenza ottica si hanno nella chirurgia vitreoretinica, nella retina medica, nel glaucoma e nelle patologie corneali. Si tratta di una metodica diagnostica non invasiva di introduzione relativamente recente ma entrata ormai nella pratica clinica consolidata, con un ambito di applicazioni in via di continua espansione e che ha radicalmente cambiato la diagnostica per immagini della retina. Il tomografo ha un meccanismo di funzionamento semplice: un pannello di luce bianca viene proiettato sulla struttura da analizzare ed il raggio di luce rifatto viene analizzato dal medesimo strumento












