In occasione del secondo anniversario della morte di Gerlando La Porta lo sfortunato ciclista agrigentino scomparso il 24 giugno di due anni fa a causa di un malore determinato dalla forte calura, mentre percorreva la strada provinciale n° 20, Casteltermini S.Biagio Platani , un folto gruppo composto da ciclisti amatori delle varie associazioni sportive di Agrigento, Favara, Ribera, Cianciana, si è recato domenica 21 giugno al Km. 8 dello stesso percorso dove Gerlando La Porta si è accasciato perdendo la vita.
A ricordo della tragica giornata e per commemorare quello che rappresenta una icona del ciclismo agrigentino, i familiari hanno posto, sul sito dell’incidente, una lapide, subito divenuta luogo di pellegrinaggio per molti sportivi.
Il ricordo di Gerlando La Porta è ancora vivo in quanti lo conobbero e lo ricordano come un grande uomo di sport che fino all’età di 77 anni andava in bicicletta percorrendo chilometri e chilometri con la freschezza di un ragazzo.
Passione che ha contagiato ai suoi diletti nipoti e tra questi Antonino Analfino quindicenne agrigentino protagonista di numerose vittorie nei campionati giovanili di categoria, già tesserato con un gruppo sportivo di Pistoia con una grande voglia di passare al professionismo e seguire le orme del nonno Gerlando.


















