Il giudizio di parificazione, espresso dalla Corte dei Conti sul rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2008 – ha detto l’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino – coincide per grandi linee con quello espresso dal governo regionale. Infatti, non sono mai state nascoste da parte dell’esecutivo le difficoltà finanziarie che affliggono il bilancio della Regione. Siamo sempre stati i primi ad evidenziare quali sono i problemi finanziari della Regione e quali potrebbero essere le misure per risanarlo”.
“Tuttavia si è consapevoli – ha aggiunto Cimino – che l’auspicata inversione di tendenza debba essere perseguita con mirate riforme strutturali di importanti settori della spesa regionale, quali, ad esempio, quelli dettagliatamente indicati nella relazione della Corte dei Conti. Relazione questa che dovrà essere assunta quale linea guida per l’azione che il nuovo governo dovrà attuare in questa legislatura. Si prende atto, inoltre, che la Corte dei Conti ha espresso la pronuncia positiva sia del conto del bilancio sia del conto generale del patrimonio della Regione, fatta eccezione per alcune partite dei beni patrimoniali”.















