– Sono ufficialmente partiti a Naro una serie di interventi pubblici che interessano diversi ambiti strategici della vita cittadina: dall’istruzione agli spazi per l’infanzia, fino al miglioramento dei servizi comunali. L’importo complessivo dei lavori supera i 970 mila euro, frutto di finanziamenti ottenuti dall’amministrazione comunale.
L’intervento principale riguarda la realizzazione del nuovo asilo nido in Viale Umberto I, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per un totale di 672 mila euro. Un’opera attesa che punta a rafforzare i servizi educativi per la prima infanzia e a supportare concretamente le famiglie.
Parallelamente, sono stati avviati i lavori per la realizzazione e riqualificazione di due parchi gioco, uno in Piazza Padre Favara e l’altro presso il Parco Robinson, per un investimento complessivo di 100 mila euro. Gli interventi mirano a creare spazi sicuri e moderni dedicati ai bambini e alle famiglie.
Sul fronte dell’edilizia scolastica, sono in corso interventi di manutenzione in quattro istituti cittadini: la scuola media, la scuola dell’infanzia San Calogero, la scuola elementare Don Bosco e la scuola dell’infanzia Largo San Secondo, per un totale di 160 mila euro. Si tratta di lavori finalizzati a migliorare la sicurezza, il decoro e la funzionalità degli edifici scolastici.
A questi si aggiunge un ulteriore finanziamento di 44 mila euro, ottenuto nell’ambito del progetto “Risorse in Comune”, destinato al potenziamento delle dotazioni tecnologiche degli uffici comunali. L’intervento prevede l’acquisto di nuovi computer, stampanti e attrezzature, con l’obiettivo di rendere più efficienti e moderni i servizi offerti ai cittadini.
“Si tratta di risultati concreti – fanno sapere dall’amministrazione comunale – che dimostrano l’impegno quotidiano nel reperire risorse e trasformarle in opere utili per la comunità. Altri interventi sono già programmati e partiranno nei prossimi mesi”.
L’avvio dei cantieri rappresenta un segnale importante per la città, in un contesto non semplice, dove – sottolinea l’amministrazione – “ricostruire richiede tempo, determinazione e una visione chiara del futuro.