Il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, insieme ad altri quattro imputati, su decisione del Gup del tribunale di Palermo, è stato assolto dall’accusa di turbativa d’asta in merito ad un appalto dell’Amia, l’azienda per l’igiene ambientale di Palermo, che avrebbe dovuto affidare l’attività di intermediazione per individuare le migliori polizze assicurative per enti pubblici e società. Alcune intercettazioni ambientali avevano fatto emergere alcuni presunti contatti politici per favorire due imprenditori di Marsala, Elio Norrito e Antonino Tranchida, titolari della Sgr, attraverso Silvio Cuffaro e l’Udc. La difesa ha dimostrato che l’Amia non aveva più affidato l’appalto all’esterno, ma che aveva svolto il servizio in proprio. Oltre a Silvio Cuffaro, a Norrito e Tranchida, sono stati assolti Angelo Canzoneri, ex vicepresidente dell’azienda, l’avvocato Giangiacomo Palazzolo, consulente della Sgr.

















