meridiana_a319_0011Dal maggio del 2008 la base aeroportuale di ‘Boccadifalco’ di Palermo ha assunto lo status di aeroporto civile, con assegnazione in uso gratuito all’Enac (Ente nazionale aviazione civile). Con la convenzione siglata oggi tra Regione Siciliana ed Enac (atto che è stato preceduto da un protocollo d’intesa, siglato sempre tra Regione e Enac, il 19 gennaio di quest’anno) si definiscono, “nel rispetto della normativa vigente, le azioni di rispettiva competenza tra Enac e Regione Siciliana tese alla promozione e allo sviluppo dell’aeroporto di Boccadifalco, quale aeroporto civile destinato all’aviazione generale e alle attività istituzionali”.

         “In tale contesto – si legge sempre nella convenzione – si individuano i servizi essenziali che la Regione assume per l’utilizzo in sicurezza dell’aeroporto e i beni strumentali” per la “costituzione di una base aeroportuale di protezione civile regionale e del Mediterraneo e di un presidio operativo interforze con competenza nei settori di pronto intervento e dell’emergenza e, in generale, di protezione civile”.
          Per vent’anni, a decorrere da oggi, alla Regione Siciliana vengono assegnati “in uso gli edifici, le aree e le infrastrutture dell’aeroporto di Palermo ‘Boccadifalco’ per le seguenti finalità:


a) base aerea di Protezione civile regionale e dell’Euromediterraeo e relativi uffici correlati all’espletamento delle attività di Protezione civile;
b) sede della scuola regionale di Protezione civile;
c) sede dei nuclei elicotteri della Regione Siciliana;
d) sede del presidio operativo interforze degli enti e delle amministrazioni con competenze nei settori di pronto intervento e dell’emergenza”.

          “La Regione – si legge ancora nella convenzione – è responsabile, con oneri a proprio carico, della conduzione e della manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree, degli edifici e delle infrastrutture ad esse assegnati in uso”. La Regione si occuperà, inoltre, della manutenzione ordinaria degli impianti e delle infrastrutture di volo, dello sfalcio dell’erba, delle informazioni di volo (il servizio di informazioni di volo sarà preso in carico dalla Regione non appena ottenute le relative autorizzazioni da parte dell’Enac, da conseguirsi entro l’1 luglio del 2010), della vigilanza e della guardiania. I compiti dovranno essere svolti in conformità ai capitolato tecnici che saranno redatti dall’Enac.
           Sono a carico dell’Enac:

a) gli oneri finanziari di gestione, manutenzione, vigilanza e guardiania sino al 31 dicembre di quest’anno;
b) l’impegno e i collegati oneri finanziari di integrale sistemazione della pista di decollo e atterraggio;
c) l’impegno e i collegati oneri finanziari per la realizzazione di un eliporto idoneo al decollo e all’atterraggio notturni;
d) l’adeguamento delle infrastrutture di volo agli standard di sicurezza, ove prescritto dai regolamento dell’Ente;
e) le opere di recinzione e di separazione fra le aree air side-zona di volo da quella land side (tutte le restanti aree non operative) e dall’esterno; i lavori e le opere di separazione delle utenze a rete (reti idriche, elettriche, scarichi, etc.) dei diversi utilizzatori